Etiopia

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Etiopia

ETIOPIA

Partenza: 2 febbraio 2025
Prezzo: in definizione

Ritrovo dei partecipanti e partenza con bus per l’aeroporto di Milano Malpensa.

Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per Addis Abeba . Cena e pernottamento a bordo.

Arrivo ad Addis Abbeba. Visita della capitale, situata a circa 2400 metri sul livello del mare e terza città più grande del continente africano: si inizia con la visita del Museo Nazionale, interessante per i reperti sabei ma sopratutto per Lucy, il piccolo scheletro ritrovato negli anni ’70 nella valle dell’Awash e appartenente ad un ominide vissuto tre milioni e mezzo circa di anni fa.

Si prosegue la visita di Addis Abeba, con sosta al museo etnografico, situato nell’ edificio della casa imperiale di Haile. Si prosegue con una visita panoramica della città dal Monte Entoto. Cena e pernottamento in hotel.

Dopo la prima colazione, partenza via terra per raggiungere Bahir Dar, la più grande e importante città della regione Amhara che sorge sulle rive meridionali del lago Tana. Si effettuerà una piccola deviazione lungo la strada per raggiungere il rinomato monastero medievale di Debre Libanos che sorge alla base di un canyon alto 700m conosciuto come Wusha Gadel. L’antico monastero, distrutto dai fascisti, è stato rimpiazzato da una chiesa costruita nel 1950 da Haile Selassie che è decorata da finestre di vetro dipinto raffiguranti vari santi. Rientrando sulla strada principale si visita il “Ponte portoghese” che fu costruito a cavallo tra il 19° e 20° secolo da Ras Darge. Il ponte sorge sul fiume Gur, subito prima della cascata che lo immette nel fiume Jemma, un affluente del Nilo Azzurro. Si potrà inoltre godere del magnifico panorama sottostante. Pranzo al sacco. Proseguendo lungo la strada, il magnifico canyon del Nilo Azzurro catturerà il vostro sguardo; il canyon, che è fra i più maestosi d’Africa, è comparabile come dimensioni e come formazione geologica, al Gran Canyon americano. Si arriverà infine a Bahir Dar nel tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel per cena e pernottamento.

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Prima colazione. Nella mattinata si effettuerà l’escursione in barca sul lago Tana. Lungo le rive del lago e sulle sue isolette, sorgono circa 20 chiese monastiche, la maggior parte delle quali sono state fondate intorno al 14° secolo. Durante l’escursione si visiteranno i monasteri che sorgono sulla penisola di Zege, Ura Kidane Mehret e Azwa Maryam. Ura Kidane Mehret è forse la più bella chiesa di tutta la penisola le cui mura interne sono decorate da una moltitudine di affreschi eseguiti tra i 100 e i 250 anni fa e nel piccolo museo si possono ammirare alcune antiche corone, antichi tesori e bibbie miniate con copertina in pelle. Rientro a Bahir Dar per pranzo. Nel pomeriggio si parte in macchina per visitare le cascate del Nilo Azzurro. Una centrale idroelettrica costruita da poco ha purtroppo ridotto in grande misura il flusso d’acqua, di conseguenza le cascate hanno perso molta della loro magnificenza. E’ tuttavia molto interessante il percorso a piedi, di 30 minuti circa, che conduce alle cascate, lungo il quale si potranno osservare numerose specie di uccelli e la rigogliosa natura circostante, nata dal microclima che le acque possenti in caduta avevano creato. Rientro in hotel per cena e pernottamento.

Prima colazione. Si parte per Gondar, dove si arriverà in tarda mattinata. Sistemazione in hotel e pranzo. Gondar, fondata nel 1635 dall’imperatore Fasilidas, è stata per 250 anni la capitale dell’impero ed è famosa per i suoi palazzi e castelli antichi e per la chiesa di Debre Birhan Selassie. Subito dopo pranzo, si parte per la visita della città. In primo luogo si visiterà il Recinto Imperiale (Fasil Ghebbi) che sorge nel cuore della città moderna. Questo complesso ospita sei castelli e numerose altre piccole strutture. Il castello più importante è quello costruito dall’imperatore Fasilidas nel 1640 e successivamente ristrutturato dall’UNESCO. Il castello è costruito in pietra e vanta una combinazione di architetture portoghesi, axumite e indiane. Una volta terminata la visita al castello si prosegue con la chiesa di Debre Bhiran Selassiè, fondata da Iyasu I nel 1690, è l’unica chiesa rimasta intatta dopo l’attacco del 1888 da parte dei Dervisci sudanesi. E’ la più importante della città e al suo interno si puo’ ammirare la cupola, decorata con pitture raffiguranti 80 visi di cherubini, e numerose altre pitture sacre lungo le pareti ottimamente conservate. Dopo si raggiungono i bagni dell’imperatore che si trovano poco distanti dal centro città e sono attorniati da una cinta di mura che racchiude sei torrette e alcuni edifici che, a quei tempi, costituivano la seconda residenza dell’imperatore. Si procede poi per il complesso di Kuskuam costruito nel 1730, dopo la morte dell’imperatore Bakafa, come residenza dell’imperatrice Mentewab. Ora il complesso è in rovina, ma vi è ancora la possibilità di intravedere alcune stanze del palazzo imperiale e, nella nuova chiesa che sorge nei pressi, si possono vedere i resti della regina conservati in una teca di vetro. Rientro in hotel per cena e pernottamento.

Dopo la prima colazione partenza per Axum. L’intera giornata sarà di viaggio. La strada da Gondar ad Axum offre alla vista scenari mozzafiato, specialmente dopo aver superato Debark, l’avamposto delle montagne del Simien; la strada, infatti, costeggia per un lungo tratto, il Parco Nazionale dei Monti Simien, uno dei massicci africani più imponenti ed interessanti dal punto di vista geologico. Dal punto di vista naturalistico si possono definire un vero Paradiso per trekkers. Si effettueranno soste in alcuni punti panoramici lungo la strada, sia per riposarsi che per poter immortalare i paesaggi. Pranzo al sacco. All’arrivo sistemazione in hotel per cena e pernottamento.

Prima colazione. Visita della città di Axum che si ritiene sia stata fondata tre secoli prima della nascita di Cristo come capitale del glorioso Impero Axumita e viene tuttora riconosciuta come il centro spirituale della Cristianità Ortodossa etiopica. Si comincerà col visitare il Parco delle Stele, una distesa di circa 75 monoliti di diversa forma e dimensione. Le stele sembra non abbiano un significato religioso, ma più che altro rappresentano il potere e l’importanza di chi le ha costruite. La terza stele più alta del parco, tuttora eretta in tutta la sua possanza, è un blocco di granito che si erge nel cielo per 23 metri ed è stata costruita da Re Ezana. Quella più grande, risalente al terzo secolo d.C., fu costruita da Re Remhai e giace stesa al suolo perchè, pare, che all’atto della messa in posa, il peso immane l’abbia fatta crollare. Adiacente al parco si visiterà il museo archeologico che ospita una raccolta di tavolette di pietra con inscrizioni in lingua Sabea, manufatti e una collezione di croci e monete axumite. In seguito si procede per la “Piscina della Regina di Saba”, cosi’ nominata perchè, secondo la leggenda, è stata costruita dalla Regina di Saba circa 3000 anni fa. Proseguendo lungo la strada si raggiungono le tombe dei Re Kaleb e Gebre Meskel che, sono state scavate attorno al sesto secolo, sotto i palazzi dell’imperatore Kaleb e di suo figlio e successore Gebre Meskel. Tornando verso Axum si visiterà il compound della cattedrale di Santa Maria di Tsion, dove, secondo la tradizione ortodossa etiopica, è custodita l’Arca dell’Alleanza. All’interno della chiesa che si visita oggi, si possono ammirare alcune pitture e strumenti musicali oltre alle fondamenta di uno dei 12 templi che originariamente facevano parte del complesso. Infine, uscendo dalla città si visiterà il palazzo della Regina di Saba (Dungur), costruito probabilmente nell’era pre-cristiana. Il palazzo conta circa 50 stanze ed è la fonte di molti oggetti e manufatti che si trovano oggi al museo. Di fronte al palazzo si trova il Parco delle Stele di Gudit, che ne contiene circa un centinaio di dimensioni ridotte. Si dice che una di queste stele sia posta sulla tomba di Makeda ovvero della Regina di Saba. Pranzo, cena e pernottamento in hotel

Partenza di buon mattino, dopo la prima colazione, per Macalle’. Pranzo al sacco. Lungo la strada si visita Yeha, la prima capitale dell’impero axumita, un tempio pre-cristiano alto 12 metri, che risale all’incirca all’VIII secolo a.c e denominato Tempio della luna; nel piccolo museo dell’adiacente chiesa di Abuna Aftse si possono ammirare reperti antichissimi quali una collezione di iscrizioni su pietra in lingua sabea, croci in oro e argento manuali risalenti a centinaia di anni fa e alcuni manoscritti miniati. Si prosegue con la chiesa di Abraha Atsbeha; una delle più belle della regione, è famosa per il suo bellissimo soffitto intagliato supportato da 13 grandi pilastri e molti archi superbamente decorati. Sono presenti all’interno della struttura cruciforme tre Santuari dedicati rispettivamente ai Santi Gabriele, Michele e Maria. Fra i tanti tesori che la chiesa vanta, il più importante è la croce manuale appartenuta al primo vescovo d’Etiopia, Abuna Salama. Infine si visitera’ Wukro Cherkos che è una chiesa monolitica di arenaria, risalente all’VIII secolo e famosa per i capitelli cubici e il fregio axumita che decorano le pareti. Cena e pernottamento in hotel.

Prima colazione. Partenza per Lalibela, giornata piuttosto impegnativa ma allo stesso momento interessante per i panorami montani; si costeggerà l’Acrocoro etiopico passando per l’Amba Alagi, la montagna alta 3.438 metri che fu teatro di numerose battaglie e si potranno ammirare le insolite acque azzurre del lago Ashangi. Pranzo lungo la strada e arrivo a Lalibela nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in hotel.

Prima colazione. Lalibela, che in origine si chiamava Roha, fu la capitale della dinastia Zagwe fra il XII e il XIII secolo; la presenza di 11 magnifiche chiese rupestri scolpite nel tufo rosso, l’ha resa famosa come la “Petra o Gerusalemme” d’Africa e ne fanno il luogo di maggior richiamo di tutta l’Etiopia. Le varie chiese furono costruite utilizzando due diversi metodi; il primo consisteva nello scavare il terreno circostante fino ad una profondità di 15 metri, poi, il monolito che ne risultava, veniva intagliato e modellato per costruirne la struttura esterna. Terminata la parte esterna si traforavano finestre e porte attraverso le quali si procedeva a scavare e a configurare gli ambienti interni. La seconda modalità di costruzione era più simile a quella di tutte le chiese rupestri del Tigray e consisteva nello scavare una parete verticale di roccia utilizzando cavità e grotte preesistenti. Si visiteranno, tra le altre, la chiesa ipogea e cruciforme di San Giorgio, la chiesa di Beta Maryam con gli stupendi affreschi e l’imponente Beta Medhane Alem. Le chiese sono comunicanti, cunicoli e passaggi scavati nella roccia le collegano una all’altra. Pranzo, cena e pernottamento in hotel.

Prima colazione. Volo di linea Lalibela – Addis Abeba. All’arrivo nella capitale si prosegue in minibus per Langano. Pranzo. Langano è l’unico lago balneabile di tutta l’Etiopia, ha una superficie di 305 km2 e raggiunge una profondità di 45 metri; offre agli amanti degli uccelli la possibilità di osservarne una grande varietà e, a tutti, l’occasione di rilassarsi e di godere di un po’ di pace e tranquillità sulle sue rive ben organizzate per la balneazione. Cena e pernottamento al lodge.

Dopo la prima colazione si parte per Arba Minch. Pranzo al sacco. Circa 40 km prima di arrivare si devia per raggiungere Chencha, una piccola cittadina, “casa” dei Dorze. I Dorze, che vivono in questo piccolo territorio da circa 500 anni, parlano una lingua omotica, simile a quelle parlate nella bassa valle dell’Omo e sono conosciuti soprattutto per le loro particolarissime e magnifiche case. Queste capanne raggiungono anche i 12 metri di altezza e sono costruite unicamente con materiale organico; la struttura è in primo luogo realizzata con canne di bambù e viene poi ricoperta con un miscuglio di erba e foglie di falso banano. Le principali attività dei Dorze sono la coltivazione, di tabacco e falso banano, e la tessitura. I loro abiti di cotone sono tra i meglio intessuti di tutta l’Etiopia. All’arrivo sistemazione in hotel per cena e pernottamento.

Presto al mattino, dopo la prima colazione, si parte per raggiungere Konso. La popolazione Konso vive in un territorio che è la naturale estensione dell’altopiano ma con terreni aridi e scarse risorse d’acqua. Per ovviare a queste condizioni poco favorevoli i Konso, terrazzando le colline circostanti, utilizzando concime animale ed effettuando la rotazione stagionale della semina, sono divenuti esperti agricoltori e hanno reso il loro territorio fertile e produttivo. Si visita la residenza di Re Gezahegne, il capo del clan dei Kertita e l’interessante cimitero dei suoi avi. Nel cimitero dove riposano il padre e il nonno con le rispettive consorti, si potranno ammirare alcune statue funerarie in legno scolpito (waga), fra le poche originali rimaste di questa tradizione popolare. Pranzo al sacco. Rientro ad Arba Minch per la visita sul lago Chamo, il terzo lago più grande d’Etiopia, dove si potranno ammirare moltissimi ippopotami e coccodrilli, oltre a una grande varietà di uccelli. Cena e pernottamento in hotel.

Prima colazione. L’intera giornata sarà dedicata al viaggio. Pranzo lungo la strada. Partendo presto al mattino si arriverà alla foresta di Yirgalem nel primo pomeriggio, giusto in tempo per un piccolo trekking alla ricerca delle 100 e più specie di uccelli che la popolano e una visita al piccolo villaggio di coltivatori di caffè che si trova nella foresta. Prima di cena sarà interessante osservare il pasto delle iene che, attirate dal cibo loro offerto, escono timidamente dalla foresta dove vivono. Cena e pernottamento al lodge.

Prima colazione. Si parte per Awassa dove si visiterà il mercato del pesce che sorge sull’omonimo lago. Awassa è stata la capitale della regione dei Sidamo e ora è la capitale degli stati del sud del paese. Questo lago, il più piccolo della Rift Valley,  sorge nella caldera di un antico vulcano e permette di osservare molte varietà di uccelli acquatici, alcuni dei quali endemici. Pranzo lungo la strada. All’arrivo nella capitale, visita del mercato all’aperto, uno dei più grandi d’Africa, dove si può acquistare di tutto, dal cibo, agli oggetti in paglia, dai monili agli abiti fatti a mano con materiali di riciclo. Cena in un ristorante tipico con canti e balli tradizionali. Trasferimento in aeroporto e partenza per Milano Malpensa. Pernottamento a bordo.

Arrivo a Venezia. Trasferimento in bus per Vicenza. Fine servizi.      

Galleria fotografica

Dal 2 al 17 febbraio 2025

Un viaggio unico tra le splendide testimonianze della grande civiltà etiope: le chiese monolitiche di Lalibela e quelle rupestri della regione del Tigray, i castelli di Gondar e le steli di Axum, i maestosi paesaggi dell’altopiano ed i popoli della valle dell’Omo.

Quote di partecipazione:  in definizione

(min. 15 partecipanti)

 

Documenti validi per l’espatrio:

Passaporto valido almeno 6 mesi dalla data di partenza.

Il visto si ottiene in aeroporto ad Addis Abeba dietro pagamento di USD 20,00.

 

INCLUSO:

  • Viaggio in bus g.t.  da  Vicenza.
  • Sistemazione in hotel cat. 3/4 stelle.
  • Visite ed escursioni come da programma
  • Pasti come da programma
  • Guida locale  parlante  italiano
  • Accompagnatore AVIT da Vicenza.
  • Assicurazione medica/bagaglioannullamento
  • Kit da viaggio
NON INCLUSO:

  • Bevande e pasti extra programma, ingressi.
  • Visto (20 dollari, si paga in loco)
  • Mance e tutto quanto non espressamente menzionato sotto la voce “comprende”.

 

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